La differenza di retribuzione fra donne e uomini in Italia

Finalmente qualcosa si muove, guardate questo spot e tenetelo in mente quando andate a fare un colloquio di lavoro, o durante il vostro percorso lavorativo.

Purtroppo ci sono leggi e regolamenti che non vengono rispettati, risultato:  le donne Italiane guadagnano fino al 30% in meno dei colleghi uomini con lo stesso posto e la stessa mansione

Cara donna

Cara donna,
a volte ti capiterà di essere troppo donna,
troppo intelligente, troppo bella, troppo forte,
sempre troppo qualcosa.
Questo fa sentire un uomo meno uomo
e tu comincerai ad avvertire il bisogno di essere meno donna.
L’errore più grande che puoi fare
è togliere i gioielli dalla tua corona
perché un uomo la possa reggere con più facilità.
Quando ciò accade bisogna che tu capisca
che quello che ti serve non è una corona più piccola,
ma un uomo dalle mani più grandi.

Dear Woman di Michael Reid

Riconoscere i segnali

Riconoscere i segnali e interrompere e denunciare subito! Dalla violenza ci si può salvare solo così, non si redime un uomo violento tollerando e perdonandoRiconoscere i segnali e interrompere e denunciare subito! Dalla violenza ci si può salvare solo così, non si redime un uomo violento tollerando e perdonando, ma ci si espone solo a una violenza sempre più brutale. Parlatene, dffondete questo video, spezzate la cultura della violenza, la prima e più importante difesa è quella che si può fare da se stesse.


La scherma non è sport per signorine

Soprattutto la spada, dove la bravissima Rossella Flamingo ha vinto l’oro ai mondiali per la seconda volta! Con questa vittoria, la giovane e bellissima ventiquattrenne di Catania diventa la terza spadista nella storia a realizzare la doppietta consecutiva dopo l’ungherese Mariann Horvath (1991-1992) e la francese Laura Flessel (1998-1999).

Rossella Flamingo

La spada è l’arma che più si avvicina alle armi del passato oltre ad essere quella più rappresentativa del duello sul terreno. È un’arma molto complessa ad alti livelli perché il suo bersaglio comprende tutto il corpo; si può colpire solo di punta, come nel fioretto, ma non vi è la convenzione. Il primo che tocca l’avversario si aggiudica il punto; se ci si colpisce contemporaneamente entro un venticinquesimo di secondo il punto viene assegnato ad entrambi e si ottiene un “colpo doppio”. Sulla sommità dell’arma c’è un bottone, che viene azionato da una pressione di almeno 750 grammi. La bellezza della spada risulta palese se praticata da schermidori di alto livell

La legge Carlotta

Lei si chiama Carlotta Filardi è malata di cancro, non operabile, deve ridurre la massa tumorale con la sola chemioterapia,  un giorno arriva una visita di controllo, il medico legale non la trova perchè lei è a fare la chemio e dopo 6 mesi l’Inps le chiede indietro l’indennità di malattia: e così l’incubo si raddoppia la malattia e i 3000 euro che le verranno tolti direttamente dalla busta paga, lei fa ricorso nei 90 giorni di tempo previsti ma la richiesta viene respinta. La 30enne con l’Inps alle costole e un tumore da curare sprofonda a terra per la seconda volta, ma continua a lottare, rende pubblica la sua storia, se ne interessano le jene, fino a quando si scopre che c’è una bella discriminazione fra settore pubblico e privato, i dipendenti del settore pubblico, in caso di gravi malattie come quella di Carlotta sono esentati dalle visite fiscali, quelli del settore privato no, ora grazie a Carlotta, la situazione è stata corretta: abbiamo la ‘legge Carlotta‘, decreto attuativo del Jobs act numero 176, che introduce le esenzioni alla visita fiscale per i malati gravi del settore privato.

Grazie Carlotta e ora continua a lottare per la tua vita, noi siamo con te!

Carlotta

Persino gli uomini possono fare quello che fanno le donne

Gli spot pubblicitari sono stati per anni intrisi di sessismo e divulgazione della disaprità di genere, ce ne sono ancora in circolazione molti, ma qualcosa si sta muovendo, i grandi brand cominciano a lavorare sulla comunicazione che abbatte gli stereotipi quando c’è una dirigenza sensibile a questi temi, ed è stato istituito anche un premio che ha selezionato i migliori, eccone uno molto bello e toccante, non è in Italiano ma lo capirete lo stesso.

da Il Corriere: “La settimana scorsa ai Lions Cannes della pubblicità sono stati premiati i migliori spot dell’anno passato. E per la prima volta è stato introdotto il riconoscimento Glass Lions, dedicato a quelle pubblicità che contribuiscono ad abbattere le differenze di genere. A lavorare dietro le quinte, Sheryl Sandberg, numero due di Facebook e leader del progetto di empowerment femminile Lean In. In un messaggio recapitato via mail (Sandberg di recente ha perso il marito e non partecipa ad eventi pubblici in questo periodo) ha scritto:

“I brand hanno un grosso potere nell’abbattere i cliché e gli stereotipi”.

Ecco il primo realizzato da un’azienda farmaceutica uruguaiano di contraccettivi femminili in occasione dell’8 marzo. Il concetto è di prendere in giro gli stereotipi di mascolinità assai diffusi nella società latinoamericana. Così un uomo grande è grosso spiega «di essere in grado di commuoversi». O un pescatore di «essere in grado di fare la segretaria» e così discorrendo”

Una risata contro l’omofobia

In italia c’è omofobia, ci sono molti, troppi segnali di persone che non tollerano o addirittura odiano gli o le omosessuali, per questo già il termine omofobia è sbagliato, non si tratta mica di una fobia, cioè di una paura, si tratta di pregiudizio, violenza, intolleranza, non certo di paura, quindi sarebbe meglio non chiamarla omofobia.

C’è una ragazza che attraverso dei video divertenti, combatte la sua battaglia contro questa intolleranza e ignoranza

da: Il Corriere: “Lucia Ilaria D’Agostino, milanese ha 20 anni.È una studentessa di scienze umane. Sul braccio ha tatuato una poesia d’amore dedicata alla sua ragazza scomparsa tre anni fa. Dietro il suo fisico minuto nasconde una forza e un coraggio fuori dall’ordinario. A renderla speciale non sono tanto il suocanale youtube e la sua pagina Facebook con rispettivamente 15 mila iscritti e 350 mila fan, ma piuttosto la sua missione quotidiana. Lucia infatti combatte l’omofobia con il sorriso”

Donne inventrici

Sapete chi ha inventato la lavastoviglie? E il tergicristallo? Sono state delle geniali e concrete donne che alle prese con problemi che rendevano la vita più o meno difficile, hanno trovato la soluzione.

A Josephine Cochrane si attribuisce la maternità della lavastoviglie

Comunemente, piatti, bicchieri e posate venivano lavati in grossi recipienti con acqua fredda, e venivano sgrassati con metodi non inquinanti quali il limone, l’aceto, la cenere. Ma nel 1886 una ricca Josephine Cochrane, sbottò con la frase passata alla storia “Se nessuno ha ancora inventato una macchina per lavare i piatti, lo farò io stessa!”
E così fece. La cosa divertente è che la Cochrane non era un’inventrice. Era semplicemente una donna che amava i cocktail e le cene sociali,  per circa cinquanta anni la lavastovoglie non venne considerata utile dalle famiglie americane, mentre trovò da subito ampio utilizzo nell’industria della ristorazione e del turismo.

L’americana Mary Anderson inventò il tergicristallo, per motivi di lavoro girava spesso in taxi e fu vittima di incidenti per scarsa visibilità, inoltre doveva pagare somme altissime per dei tragitti continuamente interrotti dal conducente del taxi che si fermava a spalare il parabrezza del veicolo.

La Anderson quindi inventò un braccio meccanico, per di più rimuovibile a seconda delle necessità.
L’ impiegato dell’Ufficio Brevetti la derise, ma nel giro di dieci anni ogni singolo taxi di New York montava la sua invenzione.

Ci sono tante altre storie di donne inventrici, ve le racconterò strada facendo

donne invenzioni

Essere donna oggi

Cosa significa essere donna oggi nel 2015?
Proviamo a descriverlo insieme, datemi i vostri suggerimenti e definizioni, ci avete mai pensato? Vi siete fermate a pensare chi siete? Cosa state realizzando, che bisogni avete?
E vi prendete cura di voi stesse nel vostro frenetico percorso di vita? Quel percorso che vi farà diventare una Donna, con la d maiuscola, una donna autonoma, che gestisce lavoro e famiglia, che rispetta gli altri ma si fa rispettare, che sa amare senza sacrificare tutta se stessa, perchè per amare pienamente gli altri bisogna prima di tutto amare se stessi.

Per me essere donna oggi è molto complicato ma è una meravigliosa avventura qui nel nostro paese, dove le opportunità ci sono, i riconoscimenti anche, bisogna forse lotttare un pò più degli uomini, ma non siamo lontane dalla parità. Servono più aiuti per le donne che lavorano, serve una maggiore consapevolezza degli uomini sulle fatiche quotidiane, una condivisione maggiore del lavoro di cura e gestione della famiglia, ma le giovani generazioni lo sanno e lo fanno, forza ragazze! Ce la farete, l’importante è credere in se stesse e non arrendersi mai.

donna vera

Matrimoni gay

Se ne fa un gran parlare ma in Italia, siamo ancora indietro e non si vede una soluzione, il risultato è la negazione di diritti civili a tante coppie, mentre in altri paesi già da anni ci sono unioni civili o matrimoni gay e la possibilità anche di adozione.
Noi facciamo finta che tutto ciò non esista, quando abbiamo moltissime coppie che convivono che hanno anche figli e li crescono senza diritti o con diritti attenuati rispetto alle famiglie tradizionali, a mio parere questo è un segno di inciviltà basato sul pregiudizio.

Germania, Finlandia, Repubblica ceca, Svizzera, Colombia e Irlanda.
In questi paesi sono regolamentate le unioni civili che non valgono solo per le coppie omosessuali ma anche per le coppie etero che non possono o non vogliono sposarsi.

Mentre in altri 14 paesi le coppie gay possono sposarsi e in molti di questi adottare un bambino.

matrimoni gay
FRANCIA

La Francia è diventata il 14/o Paese a legalizzare i matrimoni omosessuali e le adozioni gay. L’apertura della Francia alle nozze gay arriva dodici anni dopo quella dell’Olanda, che per prima ha compiuto il passo nel 2001.

NUOVA ZELANDA

Il 17 aprile 2014 il parlamento ha approvato la legge sui matrimoni gay, diventando il primo paese dell’Asia-Pacifico a legalizzarli. La legge apre la strada all’adozione. Nel Paese l’omosessualità era stata depenalizzata solo nel 1986.

 

URUGUAY

L’11 aprile 2013 è diventato il secondo Paese latinoamericano a permettere le nozze tra omosessuali. La nuova legge prevede l’eliminazione di ogni riferimento al sesso delle persone negli articoli del Codice Civile sul matrimonio.

 

OLANDA

È stato il primo Paese, nell’aprile del 2001, ad aprire al matrimonio civile per le coppie gay con stessi diritti e doveri delle coppie etero, tra cui l’adozione.

 

BELGIO

Il matrimonio omosessuale è in vigore dal 2003, mentre il via libera alle adozioni gay è arrivato nel 2006.

 

SPAGNA

Le nozze gay sono in vigore da luglio 2005. E le coppie gay, sposate o no, possono adottare bambini.

 

CANADA

La legge sul matrimonio gay è del luglio 2005.

 

SUDAFRICA

Nel novembre 2006 il Sudafrica è diventato il primo Paese africano a legalizzare le unioni gay attraverso «matrimonio» o «partenariato civile». Le coppie possono anche adottare.

 

NORVEGIA

Da gennaio 2009 omosessuali ed eterosessuali sono equiparati davanti alla legge in materia di matrimonio, di adozione e di fecondazione assistita.

 

SVEZIA

Le coppie gay possono sposarsi con matrimonio civile o religioso da maggio 2009. L’adozione era già legale dal 2003.

 

PORTOGALLO

Una legge del 2010 ha abolito il riferimento a «sesso diverso» nella definizione di matrimonio. Ma è esclusa la possibilità di adottare.

 

ISLANDA

Le nozze gay sono legalizzate dal 2010. Le adozioni sono legali dal 2006.

 

ARGENTINA

Il 15 luglio 2010 l’Argentina è diventato il primo Paese sudamericano ad autorizzare il matrimonio gay e le adozioni da parte di omosessuali.

 

DANIMARCA

Primo Paese al mondo ad aver autorizzato le unioni civili tra omosessuali nel 1989, la Danimarca ha autorizzato nel giugno 2012 le coppie gay a sposarsi davanti alla Chiesa luterana di Stato.

 

MESSICO

Le nozze gay sono possibili sono nella capitale, Città del Messico.

Negli STATI UNITI solo in 9 Stati e a Washington D.C.